In breve
Liquid ha sviluppato per un distributore B2B alimentare un sistema che gestisce 80–100 ordini al giorno, per il 70–80% ricevuti su WhatsApp. L'intelligenza artificiale legge il messaggio, identifica cliente e prodotti usando storico ordini, listino e giacenze, e inserisce l'ordine nel gestionale Zucchetti. Gli ordini ambigui vengono segnalati a un operatore. Progetti simili partono da 1.000 €.
Il problema
Messaggi a tutte le ore, ognuno scritto in modo diverso, prodotti chiamati con soprannomi, «il solito» che solo una persona in ufficio sa interpretare. Un operatore legge ogni messaggio, identifica il cliente, cerca i codici articolo e ricopia le quantità. A 80–100 ordini al giorno, ricopiare diventa il lavoro.
Perché non cambiare canale
Un catalogo online o un portale ordini funzionano solo se i clienti li usano. Molti clienti B2B vogliono continuare a scrivere il messaggio di sempre, e insistere significa perdere ordini. Il problema non è WhatsApp: è quello che succede dopo.
Come funziona
- I messaggi arrivano sul numero aziendale tramite le API ufficiali di WhatsApp Business
- Il sistema riconosce il cliente e legge il testo dell'ordine
- Storico ordini, listino e giacenze risolvono soprannomi e ambiguità
- L'ordine viene scritto nel gestionale con codici, quantità e unità di misura
- Prodotti non trovati, giacenze insufficienti o clienti non in anagrafica restano in evidenza per l'operatore
Il gestionale
Nel caso del distributore il gestionale è Zucchetti. Non tutte le installazioni sono uguali: prima di iniziare verifichiamo come si integra quella che usate voi. Lo stesso approccio vale per altri gestionali che espongono API o accettano importazioni.
Quando non ha senso
- Pochi ordini al giorno: ricopiarli costa meno del sistema
- Clienti disposti a usare un catalogo o un portale
- Gestionale chiuso, senza API né importazioni