1. Non si capisce in 5 secondi cosa fai
Hero generico, slogan astratto, nessun settore o beneficio concreto. Il visitatore deve capire subito: cosa offri, a chi, in quale zona. Se deve scrollare per capirlo, è già uscito.
2. Zero prove di fiducia
Nessuna recensione, nessun numero, nessun caso reale, nessun volto. Il sito è bello ma anonimo. Anche 3 testimonianze vere o 4 numeri concreti cambiano la percezione.
3. Lento su mobile
Il 70%+ del traffico PMI è mobile. Un sito che carica in 6 secondi perde più della metà dei visitatori prima che vedano il contenuto. Lighthouse sotto 70 è un problema commerciale, non solo tecnico.
4. Una sola CTA ripetuta ovunque
'Contattaci' su ogni pagina uguale. Meglio percorsi diversi: prenota call, richiedi preventivo, guarda i lavori, scarica una guida. Ogni visitatore è a un punto diverso del funnel.
5. Pagine servizio vuote
Tre righe e una foto stock. Google non le posiziona, i visitatori non si convincono. Ogni servizio merita: problema del cliente, come lo risolvi, prove, FAQ, CTA specifica.
6. Nessun tracking
Senza analytics e conversion tracking non sai quali pagine portano contatti, da dove arrivano le richieste o cosa migliorare. È come aprire un negozio senza contare chi entra.
7. Ignorare dove cercano oggi
Solo Google non basta più per molti settori B2B e professionali. ChatGPT, Perplexity e AI Overviews stanno diventando punti di ricerca. Un sito con contenuti chiari e strutturati ha più chance di essere citato.